Umberto Eco – Informatica
Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti.
Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti.
Well, I think there are experts who claim Linux violates our intellectual property. I’m not going to comment. But to the degree that that’s the case, of course we owe it to our shareholders to have a strategy. And when there is something interesting to say, you’ll be the first to hear it.Bene, penso ci siano esperti che dicono che Linux viola le nostre proprietà Intellettuali. Non rilascerò commenti. Ma nel caso questo sia vero, naturalmente dobbiamo ai nostri azionisti una strategia. E quando ci sarà qualcosa di interessante da dire, sarete i primi a saperlo.
Chiedersi se un computer possa pensare non è più interessante del chiedersi se un sottomarino possa nuotare.
Molti pensano che un software sia qualcosa di freddo e privo di un’anima e che imparare ad usare un sistema operativo libero sia uno stupido capriccio di chi ha del tempo da buttar via. È vero i programmi non hanno un’anima però dentro c’è lo spirito di coloro che li creano ed è quello che apprezzo, quanto alla libertà non mi sembra un capriccio ma un valore fondamentale per cui vivere e lottare.
Dopo il tempo, la tecnologia è la quinta dimensione che, ognuno di noi, con un clik entra o esce, comodamente da casa.
L’hacker è una persona che è andata al di là dell’uso del computer per sopravvivere (“Mi porto a casa la pagnotta programmando”) e guarda piuttosto ai due stadi successivi. Lui (o, in teoria ma in pratica fin troppo raramente, lei) usa il computer per i propri legami sociali: l’e-mail e la Rete sono mezzi bellissimi per avere una comunità. Ma per gli hacker un computer significa anche intrattenimento. Non i giochi, non le belle immagini sulla Rete. Il computer in sé è intrattenimento.
La bellezza del cosmo è data non solo dalla unità nella varietà, ma anche dalla varietà nell’unità.