Umberto Eco – Libri
Scrivere un libro senza preoccuparsi della sua sopravvivenza sarebbe da imbecilli.
Scrivere un libro senza preoccuparsi della sua sopravvivenza sarebbe da imbecilli.
Se la musica è l’alimento dell’amore, seguitate a suonare, datemene senza risparmio, così che, ormai sazio, il mio appetito se ne ammali, e muoia.
Con i miei numerosi segni d’interpunzione in realtà io vorrei rallentare il ritmo della lettura. Perché vorrei essere letto lentamente.
Non credo alla funzione sociale degli scrittori.
Scrivo d’impulso, non guardo all’impostazione ma al succo della frase o del pensiero, soprattutto se inserito tramite mobile. Al pc cerco anche di curare la forma ma, comunque, l’importante è quello che trasmetti. Si può scrivere con parole inusuali e non dire nulla, si può fare una marea di errori e riuscire a far piangere e toccare il cuore.
Generalmente quando voglio leggere un buon aforisma comincio a scrivere.
Ecco una donna la quale non si immagina che noi andiamo alla morte per lei!