Jean Giono – Libri
Non credo alla funzione sociale degli scrittori.
Non credo alla funzione sociale degli scrittori.
La lettura è per la mente quel che l’esercizio è per il corpo.
Addio mia canzone sotto la luna e mio respiro, mie notti bianche e giorni d’oro, mia acqua fresca e mio fuoco. Addio. Che tu possa trovare conforto e una vita migliore, e quando l’alba occidentale illuminerà ancora una volta il tuo viso adorato, sii certa che quello che ho provato per te non è stato invano. Addio… E abbi fede mia dolce Tatiana.
La lettura è il rapporto fecondo di una comunicazione con il mondo in seno alla solitudine.
Ogni uomo in più che impara a leggere è un altro lettore per Molière.
Un libro non è mai un capolavoro: lo diventa.
La speranza scaturisce dal desiderio. Dal desiderio di amore, dal desiderio di esprimere noi stessi, dal desiderio di libertà. E in quanto più questo desiderio è forte e nello stesso tempo, radicato, tanto più la speranza ha la capacità di trasfigurare il futuro, di presentarcelo radioso, infinitamente desiderabile. Ed ha il potere di rasserenare il nostro cuore, di parlare le nostre ansie, di rendere sopportabile il presente e di rafforzare la nostra volontà di combattere per realizzare ciò che desuderiamo.