Umberto Eco – Religione
Non si cambia il popolo di Dio se non si reintegrano nel suo corpo gli emarginati.
Non si cambia il popolo di Dio se non si reintegrano nel suo corpo gli emarginati.
La preghiera è fede, è sicurezza, è abbandono, è amore.
In qualsiasi luogo recondito, in ogni luogo di questo mondo, anche nel più remoto, abbi rispetto del tuo angelo custode.
Tardi Ti amai,o bellezza tanto antica e così nuova,tardi io Ti amai.Ed ecco che Tu eri dentro ed io fuori e lìTi cercavo, gettandomi, brutto,su queste cose belle fatte da Te.Tu eri con me,ma io non ero con Te:mi tenevano lontano le creature,che, se non fossero in Te, non sarebbero.Tu mi hai chiamato,hai gridato, hai vinta la mia sordità.Tu hai balenato, hai sfolgorato,hai dissipata la mia cecità.Tu hai sparso il tuo profumo,io l’ho respirato e ora anelo a Te.Ti ho gustato e ora ho fame e sete.Mi hai toccato e ardo dal desiderio della tua pace.
L’uomo che crede in Dio, a cui nulla è impossibile, raggiunge vette altissime.
Tutto il mondo non può contentare il nostro cuore; solo Dio lo contenta.
Come fare di un popolo il padrone di se stesso, se non è sottomesso a Dio?