Umberto Iacoviello – Verità e Menzogna
La verità è come l’alcool, ti attira, lo provi, ti piace, ne vuoi di più e poi stai male.
La verità è come l’alcool, ti attira, lo provi, ti piace, ne vuoi di più e poi stai male.
Non crederò più a tutto, io sono e sarò sempre sincero con le persone a cui voglio bene, anche se loro con me non lo sono del tutto, farò finta di niente, ma sicuramente incomincerò a guardarle con occhi diversi.
Tutte quelle persone. Cosa fanno? Cosa pensano?Tutti dobbiamo morire, tutti quanti, che circo! Non fosse altro che per questo, dovremmo amarci tutti quanti, e invece no. Siamo terrorizzati e schiacciati dalle banalità, siamo divorati dal nulla.Per imparare non c’è niente di meglio, dopo uno sbaglio, che raccogliere le idee e andare avanti. E invece quasi tutti si fanno prendere dalla paura. Hanno così paura di sbagliare che sbagliano. Sono troppo condizionati, troppo abituati a sentirsi dire quello che devono fare. Prima in famiglia, poi a scuola e per finire nel mondo del lavoro.A volte non hai il tempo di accorgertene. Le cose capitano in pochi secondi. Tutto cambia. Sei vivo. Sei morto. E il mondo va avanti.Siamo sottili come carta. Viviamo sul filo delle percentuali, temporaneamente. E questo è il bello e il brutto, il fattore tempo. E non ci si può fare niente. Puoi startene in cima a una montagna a meditare per decenni e non cambierà una virgola. Puoi cambiare te stesso e fartene una ragione, ma forse anche questo è sbagliato. Magari pensiamo troppo. Sentire di più, pensare di meno.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima… cela i tuoi se non vuoi che ne scopra i segreti.
Le parole sono le uniche cose che ci rimangono, le uniche cose che ci salveranno.
Non ho mai detto di essere una persona perfetta, anzi, io di difetti ne ho ma ho anche la facoltà di riconoscerli al contrario di quelle persone che sono capaci di scovare tutti quegli degli altri ma mai i loro.
È difficile legarsi alle “mezze persone”, credere alle “mezze verità”… sono di quelle che non amano le cose per metà.