Vale Bianco – Vita
Non ho avuto una vita facile ma non mi lamento. Ogni esperienza mi ha solo arricchita. Ma non permetterò più a nessuno di giocare con i miei sentimenti. Ho già dato ora voglio solo sorridere!
Non ho avuto una vita facile ma non mi lamento. Ogni esperienza mi ha solo arricchita. Ma non permetterò più a nessuno di giocare con i miei sentimenti. Ho già dato ora voglio solo sorridere!
La vita ci è data per cercare Dio, la morte per trovarlo, l’eternità per possederlo.
Ogni istante, ogni ora, ogni giorno sono unici ed irripetibili. Una frase scontata? Forse sì, ma pensiamo a quante volte siamo assenti all’appello del nostro Presente proiettati nel futuro o nel passato. Un’esistenza, la nostra, sottratta alla magia del Carpe Diem, dove l’Essere è quantificato, mortificato da una realtà basata sull’Avere dove l’Apparire, sovrano, apre scenari teatrali accattivanti che, beffardi, ci invitano a un gioco di ruoli per raggiungere effimeri traguardi… lontani da noi stessi.
Ci preoccupiamo talmente tanto dei giudizi degli uomini, che stiamo dimenticando l’unico che conta: quello Divino!
Vorrei ritrovare quel sorriso perso in qualche lontano tempo vissuto, se non si sorride più la vita diviene sterile, e la sterilità della vita ti porta a quella ordinarietà che ti conduce dentro un vortice di malinconia e senso di vuoto talmente aspro che carpisce tutte le emozioni per gettarle in quel pozzo senza fondo che ognuno di noi ha edificato nel proprio animo… ma è un pozzo edificato con la sabbia!
Non è che non voglio raccontarti la mia vita. È solo che anche se lo faccio mi sentirei dire “mi dispiace” e non voglio vittimizzarmi non fa parte del mio carattere. Preferisco tu continui a vedere il sorriso sul mio volto pensando che ho avuto una vita facile e serena. E tenere le mie cicatrici per me quelle mi danno la forza di andare avanti e di dire ne hai superate tante sii fiera di te e continua a sorridere!
Le lezioni della delusione, dell’umiliazione e dell’errore colpiscono più a fondo di quelle di mille maestri.