Vale Bianco – Vita
Non c’è soddisfazione più grande di quella di raggiungere le proprie mete senza dover dire grazie a nessuno!
Non c’è soddisfazione più grande di quella di raggiungere le proprie mete senza dover dire grazie a nessuno!
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
Si fa presto a dire “non ti curar di loro”. La realtà è ben diversa, devi essere predisposto, altrimenti rischi di impazzire ed è inutile leggere e rileggere saggi sull’ottimismo, il bene ed il male, il buono ed il cattivo, è un eterna lotta, dove forse l’unico modo per sopravvivere è prendersi ogni tanto una rivincita… costi quel che costi.
La vita insegna, ma spesso in una lingua diversa dalla tua.
La vita è come una favola: i bastardi vincono e le persone buone restano fregate.
Ci sono persone che fanno tutto alla luce del buio, in modo tale che nessuno li veda.
È bello ritornar normalità…è facile ritornar assieme alle tantte stanche pecore bianche,scusate non mi attengo a questa schiera…morrò pecora nera!