Valentina Librizzi – Felicità
Quando sto bene con me stessa, il giudizio della gente si trasforma, per me, in una serie di parole lontane, che sfumano nel silenzio, simile all’eco. In quel momento esistiamo solo io e la mia felicità.
Quando sto bene con me stessa, il giudizio della gente si trasforma, per me, in una serie di parole lontane, che sfumano nel silenzio, simile all’eco. In quel momento esistiamo solo io e la mia felicità.
Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d’attesa.
La felicità è nascosta dappertutto: basta scovarla.
Chi pretende dall’altro tutto e rifiuta ogni dovere, non troverà mai la felicità.
La felicità si dona.La felicità si riceve.
Felicità e contentezza per quello che vogliono veramente significare, occorre faticarsele, disputarsele, conquistarsele giorno per giorno, con una persona a fianco che conosca il significato della parola “amore”.
Bisogna svegliarsi all’alba per ammirare il risveglio della natura.