Valentina Vezzali – Vita
Non importa come colpisci, ma come reagisci ai colpi della vita.
Non importa come colpisci, ma come reagisci ai colpi della vita.
A volte nel momento in cui cominci a sorridere e a pensare che tutto stia ricominciando, un attimo dopo ti rendo conto che ciò che di bello avevi vissuto in precedenza, era solo l’inizio della fine.
La gente che fa la furba non mi è mai piaciuta. Tanto meno chi vuole farmi passare da fessa/o. Io non mi alzo al mattino con l’intenzione di rompere le balle al mondo! Mi alzo la mattina con l’intenzione di vivere il mio di mondo. E chi con giochetti del cazzo, bugie, false maschere prova a mettermi i bastoni tra le ruote rendendo più difficile il mio percorso non fa altro che incentivarmi ad andare avanti.
Lascio a lei la convinzione di avere vinto e mi tengo la consapevolezza che ha perso!
L’abitudine del vivere non ci prepara mai abbastanza all’idea di abbandonare questa terra con serenità. Quando conobbi la gravità della mia malattia, fu un momento terribile. Ci sono mali che non perdonano. Incominciai a pensare che non sarei stata più d’aiuto a nessuno, desideravo soltanto sparire dalla faccia della terra, anzi, avrei preferito non essere mai esistita e soprattutto non volevo che gli altri venissero a conoscenza della verità e avessero compassione di me.
Non rimanere a guardare la tua vita come se fosse la pellicola di un film. Non fare lo spettatore, diventa l’attore-regista che si permette di cambiare le battute del suo copione perchè non gli appartengono più!
Il futuro si può trasfomare inaspettatamente nel presente.