Fiorella Cappelli – Vita
La vita è la scatola nella quale permettiamo agli altri di “frugare” ma che possiamo anche chiudere quando vogliamo, senza permettere che ci portino via niente.
La vita è la scatola nella quale permettiamo agli altri di “frugare” ma che possiamo anche chiudere quando vogliamo, senza permettere che ci portino via niente.
Tutto deve provenirci dalla nostra stessa natura.
Non facciamo altro che passare non visti attraverso brevi istanti della vita degli altri.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
E venne il giorno in cui il rischio di rimanere chiuso in un bocciolo divenne più doloroso del rischio di sbocciare.
Non ci si preoccupa mai abbastanza della nascita e della morte, ma solo di rendere divertente ciò che sta in mezzo.
Se avessi saputo di vivere così a lungo, mi sarei preso più cura di me stesso.