Valentino Salvoldi – Cielo
L’albero della speranza, con le radici nel silenzio e le fronde nel cielo, produce frutti di pace per la vita del mondo.
L’albero della speranza, con le radici nel silenzio e le fronde nel cielo, produce frutti di pace per la vita del mondo.
Se tutto ci sembra nero, guardiamo coloro che non hanno più dinanzi a loro colore.Tutto si trasformerà in un arcobaleno.
Quando guardo il cielo penso alle stelle silenziose, che senza far rumore, ma brillando di luce propria, ci osservano e stanno, ancora una volta, zitte. Il mio sguardo si perde nell’infinità del cielo e così anche i miei pensieri volano lontano. Mi incanto a guardare quella bellezza che anche di giorno, quando il mondo è sveglio, mi attrae e mi rende felice. Il suo colore quando il sole è alto e non ci sono nuvole è stupendo. Al tramonto poi rende tutto magico. I colori danzano fra di loro e formano un manto di luce che piano piano fa posto al blu della notte. Osservando il cielo mi perdo, ma nello stesso tempo perdendomi nella sua immensità, ne faccio parte.
Quando c’è la luna, le stelle scompaiono.Lei illumina a giorno i sogni che galleggiano nella gravità del cuore tra desiderio e realtà.Quando una stella cade è un frammento d’amore che ci unisce al cielo, come una preghiera che unisce a Dio.
Mi piace osservare in silenzio il cielo, perché nel suo infinito sguardo riesco a pronunciare parole che nessun amore è capace di comprendere.Se parlo al cielo è perché mi ascolta con gli occhi e, se lontano vedo una stella, so che nulla è stato detto invano.
Se dovessi contare le stelle del cielo, ricordati che non bastano ad esprimere un amore vero.
Non sempre le nuvole offuscano il cielo: a volte lo illuminano.