Valeria Molinaro – Desiderio
Niente è più incredibile di un desiderio che si avvera prima ancora che venga espresso.
Niente è più incredibile di un desiderio che si avvera prima ancora che venga espresso.
Io non voglio un anno pieno di cose strabilianti e fantastiche. Voglio un anno finalmente sereno. Fatto di cose piccole, semplici e concrete. Voglio un anno come ai vecchi tempi, dove alzarsi al mattino non era sentirsi come se dovessimo affrontare un’altra guerra, ma una nuova giornata. Voglio un anno con più pace, meno dolori e incazzature. Un anno più sereno e vero.
Fate le glorie del passato siano superate dalle glorie dell’avvenire.
Lei è così non puoi odiarla perché ne hai bisogno, non puoi averla perché già ti appartiene, non puoi abituarti a lei perché fiorisce ed appassisce in continuazione. Corrotti nel corpo e nell’anima, fino al midollo. Sublime, maledetto, congenito tarlo.
Le emozioni sono ecciti fluite da desideri selvaggi devi solo aver il coraggio di dar loro libertà.
Gli esseri umani vivono di desideri; se non fosse così, non esisterebbero la felicità, la tristezza, le soddisfazioni, le delusioni!
Ho vissuto più in quindi giorni che in quindici anni; e mi sembra che nessuna delle mie lunghe settimane di dolore eguagli in acutezza di spasimo questa breve settimana di passione. Il cuore mi duole; la testa mi si perde; una cosa oscura e bruciante è in fondo a me, una cosa ch’è apparsa all’improvviso come un’infezione di morbo e che incomincia a contaminarmi il sangue e l’aniam, contro ogni volontà, contro ogni rimedio: il Desiderio.