Valeria Valentini – Vita
Suicidio: non muore il tuo corpo, ma il tuo coraggio.
Suicidio: non muore il tuo corpo, ma il tuo coraggio.
È davvero strano come in situazioni particolari della vita il battito del nostro cuore diventi così impercettibilmente lento da sembrarci quasi che riproduca i rintocchi di una campana a morto… sei lì, immobile, a pensare che forse dovresti fare qualcosa o dire qualcosa, ma non puoi farlo… non devi… e allora non ti resta che scavare la fossa dove seppellirai l’ennesima emozione repressa.
Forse uno degli errori più grandi è stato attendere, attendere un segno, un gesto, che non è mai arrivato se non nell’immaginazione, o di aver “colto” segni che non ci sono mai stati e aver dato un peso eccessivo ad un amico per poi comprendere che amico non è mai stato. Ma ho errato ancora credendo che al “dono” della seconda opportunità avrebbe saputo rimediare e comprendere che era l’ultima occasione.
Io grido, quando tutto tace… Io sono, quando il resto è nulla.
Bue vecchio, solco diritto.
Se i genitori sapessero cosa fanno i figli quando sono fuori smetterebbero di farli.
Così ogni giorno soffro di fame e sazietà,Di tutto ghiotto e di ogni cosa privo.