Valeria Violetta Camboni – Amico
Non mi piace la “solitudine”, quella del cuore, quella dove senti che intorno ci sia solo falsità e opportunismo!Non mi piace rendermi conto che non tutti hanno voglia di “conoscerti” anche se si definiscono “amici”.
Non mi piace la “solitudine”, quella del cuore, quella dove senti che intorno ci sia solo falsità e opportunismo!Non mi piace rendermi conto che non tutti hanno voglia di “conoscerti” anche se si definiscono “amici”.
L’amicizia è una cosa che nessunò può spezzare: solo colui o colei che l’ha ricevuta la può in un attimo far diventare profondo odio.
“Amico” è uno che ti conosce eppure ti vuole bene.
Esistono compagni disposti a spezzarsi l’un l’altro, ma esiste un amico che si tiene più stretto di un fratello.
Quando la sorte ci ha tolto un amico, non vi è altro rimedio, che il più che a noi è possibile, cercare di godere la memoria di quello e ripigliare se da lui alcuna cosa fosse stata o acutamente detta o saviamente trattata.
Chi può dar leggi agli amanti? L’amore è in sé la legge più grande.
Amico mio non piango più perché te ne sei andato, ora rido perché ci sei stato.