Valeria Violetta Camboni – Comportamento
Smetto di sentirmi fuori posto, smetto di dare spiegazioni, smetto di farmi capire da tutti e invece inizio a essere libera con chi è in grado di capirmi, con chi mi ama!
Smetto di sentirmi fuori posto, smetto di dare spiegazioni, smetto di farmi capire da tutti e invece inizio a essere libera con chi è in grado di capirmi, con chi mi ama!
Chi frega la gente spesso non paga per niente, chi viene fregato finisce spesso rovinato.
Il vero furbo non è colui che pensa di esserlo, ma colui il quale, sapendo di esserlo, mette in condizioni l’altro di svelarsi qual’egli è. Il vero furbo, usa il fioretto intellettuale, un mix esperienziale culturale, insieme a quell’istinto innaturale, extrasensoriale, usa poteri di imprint visivo-mentale: ciò non è peculiarità del comune furbo, esso è innato, ancestrale peculiarità di chi ha occhi per guardare oltre, nel fondo dell’iride, in quell’unicum qual è il volto nella sua espressività, scannerizzando ogni sguardo e cogitari mutant.
Sono le azioni irresponsabili ed immature, prive di ogni considerazione a rovinare l’umanità.
Non porto rancore, ma ho buona memoria. Passo avanti ma non dimentico i torti subiti!
Ricorda, aspettare è un po anche sperare, ma nella tua vita tu devi vivere e non sopravvivere.
Non è l’arroganza che il contorno colora espressa in azioni o parole che rende l’uomo speciale Sia egli, scienziato, infermiere o ufficiale ma lo spessore del batter del cuore nel’istante che lo rende capace di alleviar l’altrui duolo Che lo avvolge di plausi e allori innalzandolo a vero signore.