Valeria Violetta Camboni – Stati d’Animo
A volte mi costa questo mio carattere, questo saper stare sola, mi costa essere abituata a non chiedere, mi costa davvero perché poi mi fa strano tutto!
A volte mi costa questo mio carattere, questo saper stare sola, mi costa essere abituata a non chiedere, mi costa davvero perché poi mi fa strano tutto!
“Se è faticoso star con me, perché non te ne vai?” Tu hai schiacciato tutte le emozioni. Per questo non ti arrabbi, non perché sei equilibrato, ma semplicemente perché hai represso le emozioni: via l’amore, via la rabbia, tutto viene nascosto.
A che servono gli occhi lucidi? A dimostrare che ancora una volta non sono stata forte abbastanza. A farti capire che quello che hai detto mi ha colpita come uno schiaffo in pieno viso. I miei occhi lucidi servono a farti capire quanto ancora io tenga a te nonostante il male che mi fai.
La notte, il silenzio culla il sonno dei più piccoli, mentre mille pensieri corrono liberi nel buio, fino a che la luce del giorno non li imprigionerà di nuovo in un luogo lontano, nascosto nella mia mente.
Ho vissuto come ho potuto e come sapevo fare, non avendo avuto nessuno al fianco che mi potesse guidare.
Mi sono stufata di sentirmi dire: tranquilla si chiude una porta si apre un portone! A me pare che si chiude una porta e si apre una finestrella! Mi dite come si fa a passare da un portone ad una finestrella!?
Non chiedermi come sto, se è solo una domanda di cortesia. Non guardarmi se tanto ti fermi in superficie senza guardare oltre. Non sfiorarmi la pelle se non sei capace di sfiorarmi anche il cuore. La superficialità la vivo ogni giorno ed io ho bisogno di qualcosa di forte, di vero e di profondo che mi scuota l’anima.