Valeria Violetta Camboni – Stati d’Animo
Una sola domanda mi viene in mente. Perché tanta cattiveria? Cosa ci provano a ferire gli altri? Boh, domanda senza risposta. Io guardo avanti e passo e mi dico “Io non sono così”
Una sola domanda mi viene in mente. Perché tanta cattiveria? Cosa ci provano a ferire gli altri? Boh, domanda senza risposta. Io guardo avanti e passo e mi dico “Io non sono così”
Quando i viaggi che compiamo si addentrano nella profondità del nostro io ne usciremo sconfitti, lasceremo nei labirinti della nostra anima quella parte d’umanità che ci ha feriti, dimenticando il suo nome: sensibilità.
Io sono un portatore di handicap: “Necessito abbondanti dose d’affetto”!
A volte il pensiero c’è anche quando non c’è nulla da pensare!
Lo ammetto sono incazzata! Incazzata con me stessa per aver sempre cercato di capire e giustificare tutti i torti subiti! Incazzata per non aver piantato quelle due sberle a chi le meritava! Incazzata per non aver messo fuori dalla mia vita certa gente tanto tempo fa! Incazzata per essere troppo buona con chi meriterebbe solo calci in culo!
L’odio è quel seme avvelenato da cui hanno origine solo frutti marci.
Solo chi sa accettare il mio peggio merita tutto il mio meglio, se no solo il mio più sincero vaffanculo.