Valerio Massimo Manfredi – Ipse dixit
Con uguale forza il tuo viso è impresso nella memoria di Alexandros.
Con uguale forza il tuo viso è impresso nella memoria di Alexandros.
Per carità: io a Emilio Fede gli voglio bene come se fosse normale.
Dormono le cime dei monti.Dormono i boschi e il maree tu vegli insonne a tarda notte, Alexandros.Dove vagano i tuoi occhi,dove il tuo cuore?Cerchi luognhi remotidove tramontano le costellazioni, dove muoiono le onde dell’oceano estremo.Non pensi a me, alla mia attesa amara, tu ardi del fuoco che brucia nel cuore degli dei.
Quella notte compresi veramente che cosa significa amare con tutto il proprio essere, divenire una cosa sola con chi si ama, sottrarre il proprio calore al suo, sentire il proprio cuore battere all’unisono con quello dell’uomo che ti stringe tra le braccia, non desiderare altro che quei momento si prolunghino all’infinito.
Quando la mia intelligenza si sarà affinata e quando avrò letto di più, capirò meglio.
Rita Bellacosa è ovunque e comunque.
Cari figlioli, tornando a casa, troverete i bambini: date una carezza ai vostri bambini e dite: “Questa è la carezza del Papa!”