Valerio Massimo Manfredi – Uomini & Donne
Ottomila tebani furono venduti come schiavi. La loro città millenaria, cantata da Omero e da Pindaro, fu rasa al suolo, cancellata dalla faccia della terra come se non fosse mai esistita.
Ottomila tebani furono venduti come schiavi. La loro città millenaria, cantata da Omero e da Pindaro, fu rasa al suolo, cancellata dalla faccia della terra come se non fosse mai esistita.
Gli uomini più sicuri di sé sono i più creduloni.
Ci sono uomini che emettono suoni con le corde vocali. Per alcuni partono dal cuore. È allora che diventano parole.
Per valorizzare una donna basta veramente “poco” e quel “poco” arriva dal cuore.
Lei era speciale, riusciva a ricavare dalle macerie del cuore i semi più forti, e li piantava nel suo cuore ed io al loro germogliare mi nutrivo dei suoi frutti. La sua anima era per me un albero di svariati frutti dai gusti più intensi, e nessuno poteva capirne l’essenza, il gusto, il sapore la nostra era una passione ricca di sentimenti fruttuosi.
La vedo la sento è qua vicina. Cerco di prenderla ma mi sfugge, indomabile si allontana. Vedo i suoi capelli arruffati sfumare davanti ai miei occhi. Grido aspetta aspetta ma lei fiera si allontana! La guardo allontanarsi e penso che il sole quella mattina non si è alzato!
Degli uomini, alcuni attendono agli affari, altri al piacere. Ma ogni donna in fondo al cuore è un libertino.