Valerio Massimo Manfredi – Uomini & Donne
Ottomila tebani furono venduti come schiavi. La loro città millenaria, cantata da Omero e da Pindaro, fu rasa al suolo, cancellata dalla faccia della terra come se non fosse mai esistita.
Ottomila tebani furono venduti come schiavi. La loro città millenaria, cantata da Omero e da Pindaro, fu rasa al suolo, cancellata dalla faccia della terra come se non fosse mai esistita.
Per l’uomo niente è bello, se non è anche utile; per la donna niente è utile, se non è anche bello.
Ci sono donne che soffrono in silenzio. Ci sono donne che ti danno l’anima in cambio del nulla. Ma ci sono anche donne che fanno le preziose, quelle che dicono prima si, poi no o forse. Alla fine le trovi sempre lì ma cosa vuoi, sono le eterne prime donne perché la vita non gli dà altro. Tu donna che sei così diversa dalla massa, non cambiare, resta così, con i tuoi dolori, le tue lacrime e quei segreti dentro il cuore. Resta così.
Di persone false è pieno il mondo. Purtroppo, spesso, te le trovi accanto e le devi smascherare soffrendo.
Forse lo vedrò, potrò di nuovo guardare il suo volto, bellissimo con i suoi occhi azzurro come il cielo. Lui è fantastico. Chissà se si accorgerà mai di me, di quello che provo, intanto passerò tutto il tempo a osservarlo in tutto il suo splendore.
Credo che la donna abbia bisogno di due orgasmi: quello mentale mediato dai sensi e di quello fisico di estasi dell’animo.
Il sorriso di una persona è come una sguardo magnetico non ha bisogno di altro.