Valerio Varaldo – Figli e bambini
Non finirò mai di ringraziarti ed esserti grato per quel piccolo fiore con gli occhi azzurri che mi hai donato.
Non finirò mai di ringraziarti ed esserti grato per quel piccolo fiore con gli occhi azzurri che mi hai donato.
Dentro di noi vive un cucciolo che mai vuole crescere.
Quando un giorno vorrai parlare,io saprò ascoltarti,ti guardo ti osservo vedo che stai male,sto male,vorrei parlarti, consigliarti, farti sorridere,ma non mi consideri,leggo nei tuoi occhi la tristezza che si cela dentro,cosa c’è?…tempo fa quando cadevi mi tendevi la mano chiedevi aiuto,oggi no,ti ho vista cadere molte volte e ti sei sempre rialzata,ma non mi tendi più la mano,vorrei ancora aiutarti ma non mi lasci spazio.Sei forte, altruista, orgogliosa,a volte determinata.Tu sai che quando vorrai parlare,io saprò ascoltarti.
Un giorno ho scoperto la vita, la nuova vita, una piccola ed indifesa vita che cresceva dentro di me, un germoglio pronto a crescere ed a diventare un bellissimo fiore, un bruco che sarebbe diventato una splendida farfalla, un raggio di sole che avrebbe portato calore e luce ovunque, è stato il momento in cui ho capito che la vita aveva un senso, grazie figlio mio.
Non esistono problemi grandi o problemi piccoli: Lo stress per un bambino che cerca di imparare a dormire con la luce spenta è lo stesso per un adulto che non arriva a pagare la rata della macchina.
Essere papà è un’arte d’amore da cui non ci si può distrarre.
La musica più bella che ho ascoltato è stato il primo pianto che hai regalato al mondo.