Valeriu Butulescu – Poesia
L’uomo comune correndo incespica sulle pietre. Soltanto i poeti incespicano sulle rocce.
L’uomo comune correndo incespica sulle pietre. Soltanto i poeti incespicano sulle rocce.
È forse poesia un sentimento, un colore, una nota? Per me poesia sei tu.
Tutti scrivono ma nessuno si vuole raccontare.
Quando saprai che sono morto di sillabe strane.Pronuncia fiore, ape, lacrima, pane, tempesta.
L’ultimo aforisma che scriverò… stupirà l’umanità.
Un cielo con numero d’inventario. Un Dio pagatore di imposte.
I poeti bussano ai cuori dove non fa giorno. Aprono porte altrimenti chiuse svelano giardini nascosti, solitudini infinite. I poeti sono gigli disseccati lunghi fili di vento che vibrano su desideri imprigionati. I poeti suggeriscono colori ai pittori e il mondo si tinge d’azzurro e di bianco. Il bianco delle stanze dove giocano i bambini l’azzurro delle soffitte dove sognano i sogni e si riposa la luna. I poeti sono mendicanti per strada e la moneta che tu lasci nelle loro mani diventa un sole di rame che incendia la notte. I poeti sono musiche gitane un canto di rane nel caldo meridione. I poeti sono versi in prigione.