Valeriu Butulescu – Progresso
Nel nostro folclore non sono presenti i grandi cavalieri. Da noi, il venditore di cavalli è più quotato del cavaliere.
Nel nostro folclore non sono presenti i grandi cavalieri. Da noi, il venditore di cavalli è più quotato del cavaliere.
Siamo strumenti nelle mani della natura dobbiamo usarne non abusarne essa ci è madre, sorella, sposa, casa e nutrimento; ne siamo i custodi, non i padroni: rispettiamola e lei ci rispetterà maltrattiamola e si vendicherà.
Si è e si rimane schiavi fino a quando non si è appresa l’arte del pensare.
Il progresso è l’ingiustizia che ogni generazione commette con il consenso dei propri predecessori.
Se le migliaia di grandi industrie nel mondo venissero territorializzate sopprimendole, avremmo al mondo milioni di ettari a disposizione e altrettanti coltivatori liberi anziché poche migliaia di lavoratori schiavi di un’élite ingorda. L’unica ribellione funzionale è tornare alle campagne.
È la frustrazione a mangiarsi i valori di questa società.
Solo perché nel mondo varie cose sono andate in un certo modo nel passato, e vanno tuttora così nel nostro presente, ciò non vuol dire che esse siano indiscutibilmente giuste e che in futuro debbano continuare ad andare nello stesso identico modo.