Vance Packard – Frasi su animali
Il gatto permette che l’uomo lo aiuti ma a differenza del cane, non lecca la sua mano.
Il gatto permette che l’uomo lo aiuti ma a differenza del cane, non lecca la sua mano.
Felino istinto di fuggir dal pericolo dei sentimenti. Unghie affilate respingono i dubbi e gli occhi sgranati spiegano la paura di un dolce batuffolo maltrattato.
Lasciate entrare il cane coperto di fango: si può lavare il cane e si può lavare il fango, ma quelli che non amano né il cane, né il fango, quelli no, non si possono lavare.
Osservo gli animali, non mi parlano; osservo gli uomini, parole, parole, parole. Gli animali mi comunicano tanto, gli uomini li capisco sempre meno.
In questo luogo è deposta la spoglia di uno che fu bello senza vanità, forte senza insolenza,coraggioso senza ferocia.Egli possedeva tutte le virtù dell’uomo, senza i vizi.E questa lode che non sarebbe che una mendace adulazione se di resti umani si trattasse.Non è che un giusto omaggio alla memoria di Boatswain, un cane che nacque a Terranova nel maggio 1803 e morì a Newstead Abbey il 18 novembre 1808.Queste pietre segnano il posto di un amico.Uno solo ne ho conosciuto e qui riposa.
Quando guardo il mio gatto di sera, i suoi occhioni sono bellissimi, inutile, i gatti, hanno un fascino, che mi stupisce, più dei cani.
Sono un cane e non so parlare, ma so leggere. Ho letto la crudeltà negli occhi di chi prima mi ha voluto, e poi mi ha tradito.