Vasilij Kandinskij (Kandinsky) – Comportamento
Come un nulla senza possibilità, un nulla morto dopo la morte del sole, come un silenzio eterno senza avvenire, risuona interiormente il nero.
Come un nulla senza possibilità, un nulla morto dopo la morte del sole, come un silenzio eterno senza avvenire, risuona interiormente il nero.
Sono sempre per i discorsi da fare. Le parole dette a metà e le omissioni di parole, non fanno parte del mio carattere.
Ho imparato che le opportunità non vanno mai perse… quelle che lasci andare tu, le prende qualcun altro.
L’individuo prende coscienza dei suoi stati d’animo nel momento in cui gli viene a mancare…
La superficialità nel definire le priorità è sinonimo di profondo reiterato infantile egoismo che non…
Non sono mai stato molto incline alle regole. Con questo, non voglio dire che ogni volta bramo di infrangerle, ma che trovo piacevole e vantaggioso, vagare fino al limite dei loro confini, armarmi di fantasia e smarrirmi in vasti orizzonti. “E il naufragar m’è dolce in questo mare”. Restare in canoni troppo prestabiliti, non voler scoprire la linea di demarcazione, sarebbe un terribile spreco.
Cosa non fare mai: fare la signora. Lo chic degli anni Duemila è molto diverso da quello degli anni Sessanta.