Vera Santoro – Stati d’Animo
Se le cicatrici che porto sono medaglie, a buon diritto potete chiamarmi generale!
Se le cicatrici che porto sono medaglie, a buon diritto potete chiamarmi generale!
Non sono mai riuscita ad essere veramente cattiva e stronza, ma posso assicurarvi che in questi ultimi tempi ho imparato benissimo.
E se all’improvviso proverai una agitata inquietudine vuol dire che è importante veramente.
L’infinito si trova nelle cose semplici della vita, guardando attraverso un’emozione.
Non mi fermo più a cercar di capire le persone, a comprendere i cambiamenti. No. Non ho la minima intenzione di farlo. Non mi fermo più a cercar di riprendere giorni o un qualcosa che non è più mio. Preferisco perdermi in me stessa, fra le mie dita, i miei riccioli e la mia anima. È il luogo in cui mi trovo meglio. Perché l’anima la indosso tutti i giorni. La gente no, certa gente, posso evitarla. Non mi fermo più a “raccogliere” nessuno. Chi ci tiene cammina al mio fianco e tiene il passo. Badando bene che anche coi tacchi non mi perdo e vado veloce, sicura.
La tristezza è capace di rubarti ogni cosa, persino il sorriso.
Tutto ciò che ho di più bello e vero è nascosto in fondo al mio cuore.