Vera Santoro – Stati d’Animo
Non sono quella dal sesso facile, ma da un grande amore, di quelli che vai a letto con il tuo uomo e la mattina ti svegli abbracciata ancora a lui.
Non sono quella dal sesso facile, ma da un grande amore, di quelli che vai a letto con il tuo uomo e la mattina ti svegli abbracciata ancora a lui.
Trovo il mio essere, il mio benessere, nella pace del silenzio e in quelle cose cosi semplici della vita.
Mi sono fatta avvolgere tra le tue braccia credendo di poter toccare il paradiso; ma in realtà tra le tue braccia ho trovato solo fuoco; un fuoco che ha iniziato a distruggermi come solo la disperazione sa fare; con te non ho toccato il paradiso, ma l’inferno.
Ognuno di noi ha tante ferite dentro che non riesce a gestire. Vorrebbe eliminarle per non soffrire, ma non sempre ci riesce. Le rattoppa, cucendosi addosso un identità più forte. Non esita ad eliminare il buio che ostacola la vita. In silenzio abbraccia il suo destino, mentre nasconde il suo dolore dentro tanti sorrisi!
Tutti soffriamo, tutti portiamo una cicatrice sul cuore, tutti abbiamo un dolore nascosto nell’anima, ma…
Quando ti lasci dietro quella porta, la tentazione di lasciarla socchiusa è forte, quel desiderio di un ritorno travestito di masochismo e ingenuità, quello spiraglio di luce, così minuscolo, ti lacera i pensieri, li contorce e li umilia. Ho capito che quando ti volti a guardarla, devi trovare il coraggio di spingerla un po’ più in là, gettare la chiave nei solchi del passato e iniziare a camminare, senza paure, claudicante ma fiero, senza meta.
Tento di arrampicarmi verso la libertà. Quella di amare qualcuno con leggerezza, senza paura, né di ammetterlo né di rimpiangerlo. Invoglio il potere, cercandoti, di renderti felice, perché dentro so che non hai fatto altro che aspettarmi. Cercherò di ascoltare la tua voce, quando sussurrerai il mio nome. E non sarà mai troppo tardi, perché l’avrai già detto un milione di volte. Sedurrò ogni fine affinché sia sempre un inizio quando, dopo ogni lite, mi ricorderai il calore della tua mano prendendo la mia, come hai sempre fatto, e come, fondamentalmente, è normale che sia. Perché in amore non sai dove vai ma vuoi andare.