Vera Santoro – Vita
Ho camminato tanto, a volte invano, a volte avendo una meta, ma ogni passo ha lasciato un segno nella mia vita.
Ho camminato tanto, a volte invano, a volte avendo una meta, ma ogni passo ha lasciato un segno nella mia vita.
Se il tuo acerrimo nemico, riconosce parte del tuo dire, alza la coppa al cielo e brinda alla tua verità, alla tua vittoria. Perché indubbiamente la sua mente è stata corrotta a ragion veduta, dalla sua coscienza.
Ci sono percorsi da seguire, persone da conoscere, lacrime da versare, amici da consolare, amori che non si possono evitare, delusioni che lasceranno cicatrici, passi che ci condurranno in paradiso, altri all’inferno. È la vita! E per quanto a volte ci possa sembrare ingiusta, perfida, ironica e inutile, pensiamo a quante cose belle ci saremmo persi se non fossimo qui. Impariamo a vivere con la consapevolezza che comunque andrà, ne sarà valsa la pena, sempre!
So che al mondo ci sono persone autodistruttive e mi dispiace la loro codardia; so che al mondo ci sono persone che non riescono a guardarsi dentro e mi dispiace la loro involuzione; so che ogni giorno è un miracolo, ma vedo che per gli umani non è sempre così, e mi dispiace che si privino la gioia di realizzare questo concetto.
La vita è come un continuo banchetto durante il quale ci si risparmia nel mangiare in attesa dell’ultima portata.
Te che guardi in profondità ma che vivi in superficie, non puoi capire ogni cosa, ma ogni cosa vive.
Il cervello dell’uomo è ruminante, rimastica le informazioni dei sensi, le combina in probabilità. L’uomo così è capace di premeditare il tempo, progettarlo, è pure la sua dannazione, perché ha la certezza di morire.