Vera Santoro – Vita
Dovremmo tutti imparare “l’arte della pazienza”, perché ogni cosa ha il suo tempo.
Dovremmo tutti imparare “l’arte della pazienza”, perché ogni cosa ha il suo tempo.
Mortali, destatevi. Non siete ancora liberi dalla vita. Verrà tempo, che niuna forza di fuori, niuno intrinseco movimento, vi riscoterà dalla quiete del sonno; ma in quella sempre e insaziabilmente riposerete.
Se alcune persone la smettessero di parlare male degli altri la vita sarebbe molto più semplice, senza tante rotture di palle.
Guardiamoci dentro, abbiamo scoperto di essere deboli e abbiamo anche scoperto cosa ci rende deboli! Quando raggiungi questa consapevolezza vuol dire che ti sei rimesso sulla strada della serenità.
Mai passo sarà uguale ad altro, mai ugual respiro si ripeterà.
Mi alzo, mi lavo, mi vesto, vado a lavorare, torno a casa, faccio la mamma e la casalinga. A volte penso che la mia vita è uguale a migliaia di altre, e vorrei raccogliere in un palloncino tutti sogni, i desideri, di tutte queste donne, lanciarlo in cielo, immaginando che qualcuno legga, e ogni tanto esaudisca i nostri sogni.
I maschi sono cattivi, stupidi e bugiardi. Vi promettono che vi porteranno allo zoo e che vi compreranno il gelato, poi se ne dimenticano, vi fanno preparare la pastasciutta come piace a loro, ma poi telefonano per dire che non vengono a cena e, per farsi perdonare, vi regalano i fiori. E un giorno li trovate che si baciano con Skipper e dovete divorziare e loro si portano via pure il camper e il cavallo! Date retta a me! Non fatevi mai prendere in giro da un uomo e non fate mai le casalinghe: il cavallo dovete comprarvelo da solo.