Veronica Ceglia – Comportamento
Di me? Ah si, nel bene o nel male, l’importante che se ne parli e sinceramente io me ne “strafotto”.
Di me? Ah si, nel bene o nel male, l’importante che se ne parli e sinceramente io me ne “strafotto”.
Non c’è aguzzino peggiore di sé stessi.
È troppo ardua l’impresa di affogare l’euforia per qualcosa che sai che non tornerà più.
Ci sono tre verbi che vanno sempre più di moda: chiedere, volere, pretendere. Al contrario, ce n’è uno che va scomparendo: dare. Giusto una ripassatina al presente: io do, tu dai, egli dà. A buon intenditor.
La felicità, come la sofferenza, dovrebbe essere più intima delle mutande. Eppure i più decidono di esibirle entrambe a mò di macabro trofeo.
Ogni azione che compiamo, anche la più oscura e incomprensibile ai più, è dettata da…
Non chiedo scusa a nessuno, anche perché non ho nulla di cui scusarmi!