Veronica Ceglia – Nemico
Puoi giudicare una persona solo se la conosci fino in fondo, se conosci la sua vita e quello che ha passato, se non sai queste tre cose evita di farlo e pensa al tuo.
Puoi giudicare una persona solo se la conosci fino in fondo, se conosci la sua vita e quello che ha passato, se non sai queste tre cose evita di farlo e pensa al tuo.
Nessuno sa mai guardare il tuo come guarda il suo quando c’è un interesse! Così come nessuno sa mai guardare il suo come il tuo quando c’è da giudicare!
I nobili draghi non hanno amici. Quello che più si può avvicinare a tale concetto è un nemico ancora in vita.
Non aprire mai il tuo cuore e non rivelare mai i tuoi segreti a chi è invidioso o bugiardo, perché ne farebbe un’arma pronta a colpirti quando meno te lo aspetti.
Ti dichiari amica, dichiari che sei muta come una tomba. Controlla bene mia cara, che ci sono degli spifferi. Stai attenta che un giorno o l’altro te li tappo tutti, non vorrei ti cadesse la lingua, e poi come farai col tuo lavoro di taglia e cuci?
Fingo di non vedere, di non sentire, di essere immune a tutto. Ma tu, che vai e vieni da questo palazzo, vestita orgogliosamente di turbanti e salamelecchi, non fidarti dei tuoi occhi perché essi ingannano. Non fidarti del tuo orecchio perché tramuta i suoni in ambigui silenzi. E non fidarti troppo della tua viltà poiché, anche fiaccata nelle forze, riconosco sempre il nemico che si avvicina per una carezza mentre le dita gli si rizzano come coltelli.
I peggiori nemici dei gay non sono gli eterosessuali omofobici, ma i gay stessi che non si accettano e, per paura di non essere accettati anche dagli altri, si isolano da tutti diventando asociali al massimo grado, sono inavvicinabili e inconsolabili, sordi e ciechi ad ogni gesto d’amore, poiché convinti che nessuno possa amarli.