Veronica Ceglia – Nemico
Dopo aver incontrato maschere e vipere ho deciso che inizierò a circondarmi solo di persone degne della mia conoscenza, il resto può andare a “fanculo” per direttissima e senza ritorno.
Dopo aver incontrato maschere e vipere ho deciso che inizierò a circondarmi solo di persone degne della mia conoscenza, il resto può andare a “fanculo” per direttissima e senza ritorno.
L’intero piano è un castello di carta. Un nemico usato per raccogliere i mezzi per recludere un secondo nemico, che dovrebbe opporsi al nemico più pericoloso di tutti. Per il nostro bene?
I nemici, per sfortuna nostra, ci saranno sempre, perché ci sono nel mondo i loro avversari agguerriti, gli uomini saggi.
Io non sono nessuno, non mi sento migliore degli altri, e soprattutto non mi piacciono le persone che si sentono troppo in alto non valutando che corrono il rischio di cadere e farsi male.
Adoro stare ad osservare come il male fatto, quello con le parole specialmente, torna indietro al mittente sotto qualsiasi forma di evento. Umiliare, insultare, sminuire sarà il vostro passatempo, ma attenti perché poi ne pagate le conseguenze.
Credi sempre a tutto, al nemico, all’amico, al conoscente a al deficiente. Lascia che la verità degli altri ti scivoli lentamente dalle orecchie alle vie urinarie e finisca nell’unico posto dove è possibile conservarla: nella bianca porcellana di un wc.
Il vero nemico di una donna è il cuore, perché anche se soffre non vuole sentire ragioni.