Veronica Ceglia – Nemico
Bisogna ignorare la gente superficiale, passare oltre l’ignoranza, mandare a quel paese la falsità, ma soprattutto, eliminare chi non merita la nostra minima parola.
Bisogna ignorare la gente superficiale, passare oltre l’ignoranza, mandare a quel paese la falsità, ma soprattutto, eliminare chi non merita la nostra minima parola.
Di me? Ah si, nel bene o nel male, l’importante che se ne parli e sinceramente io me ne “strafotto”.
Le nostre frequentazioni tra nemici sono tentativi di trasfusione tr’anèmici.
Scelgo i miei amici per il loro bell’aspetto, le mie conoscenze per il loro buon carattere e i miei nemici per la loro acuta intelligenza. Un uomo non può essere troppo attento nella scelta dei nemici. lo non ne ho uno che non sia stupido. Si tratta di uomini di una certa levatura intellettuale e, di conseguenza, mi stimano.
La mia comprensione trova fine dove il tuo approfittare avanza e passa il limite. Non approfittare mai troppo del silenzio e della pazienza delle persone buone, che si fanno i cazzi suoi! Loro restano in silenzio ma quando presentano il conto non fanno sconti a quelli come te e se possono pagare per rincarare la dose si vendono pure l’anima!
Il mio miglior amico sono io e il mio peggior nemico sono sempre io, almeno so chi ringraziare quando sono felice o con chi prendermela quando sono triste! Solo così si può raggiungere la completa libertà dalle persone, essendo schiavi di se stessi, ma almeno sei schiavo e padrone e puoi decidere il ruolo, arrecando danno o piacere sempre e solo a te!
Quando la guerra è inevitabile il rinvio serve solo agli avversari.