Rita Lombardi – Nemico
Le male lingue parlano, le buone danno orgasmi.
Le male lingue parlano, le buone danno orgasmi.
Odio l’ipocrisia, odio le doppie facce, odio vedere le bandierine al vento solo per comodità, odio la falsità di certa gente che si dichiara amica e ci mette un attimo a pugnalarti alle spalle.
Vorrei che le persone a cui non ho fatto niente non ce l’avessero con me, e che quelle a cui ho fatto qualcosa mi perdonassero. Soprattutto la prima: almeno la metà di quelle a cui ho fatto qualcosa mi stanno antipatiche.
Pensare che la pazzia ci possa ghermire non è follia, accade in un istante che i circuiti elettrici fan massa et voilat, pazzi, magari molesti, potenziali assassini seriali. Bene, ho voluto mettermi avanti col lavoro, essendo tendenzialmente un “peace & love” amante delle vita, penso chi potenzialmente possano essere le mie future vittime. Con naturalezza estrema probabilmente mi darebbe soddisfazione fare il serial-killer dei vigili urbani, mi rendo conto istantaneamente che non è un pensiero giusto e lo rimuovo con un sorriso. Medito e rimembro che la maggior parte dei killer-seriali uccidono le prostitute… e allora l’idea delle mie vittime diventassi folle mi appare chiara e decisa. Le “professioniste” sono una categoria troppo debole, subiscono delle tristezze infinite senza capire che in fondo non sono loro le vittime, derise, umiliate, spesso sfruttate… quindi ho deciso, sarò il serial-killer dei serial-killer.
Esistono persone totalmente inutili all’umanità, esistono persone che vivono per far del male agli altri, esistono persone per cui le uniche parole che mi escono sono andate a farvi fottere.
Dovete avere nemici da odiare, mai nemici da disprezzare.
Ad ogni vile, falso e vigliacco ho regalato una Rosa. Ma nessuno di essi ha mai potuto godere del suo tenue profumo, né del colore dei suoi petali.