Veronica Ceglia – Tristezza
Lacrime silenziose, che nessuno mai vedrà e che nessuno mai riuscirà a capire, sono quelle che fanno più rumore, che ti spaccano il cuore in due e lasceranno una ferita che per sempre rimarrà indelebile.
Lacrime silenziose, che nessuno mai vedrà e che nessuno mai riuscirà a capire, sono quelle che fanno più rumore, che ti spaccano il cuore in due e lasceranno una ferita che per sempre rimarrà indelebile.
La lacrima era è quella che cade dal cuore di ghiaccio quando si scioglie.
Sento come crocifisso il mio entusiasmo.
Oggi so molto bene che alla fine di un amore si sopravvive.
Ho stretto molte mani con calore, ma del mio immenso dolore solo pochi se ne sono ricordati.
Un uomo e una donna, sono tanto fragili e soli, sembrano dei puntini in un universo stellato, sembrano delle luci in un tracciato. Vanno e vengono lungo un sentiero, incontrollabili si feriscono, impallidiscono, cercano riparo l’uno nell’altro, ma invano si capiscono. Soffrono se fuori piove e non c’è il sole, fingono un amore senza provarlo, sono schiavi della loro decisione perché forse sono troppo soli.
Ci rimani male, cerchi di farti scivolare addosso ogni cosa invece resta sulle spalle e pesa, pesa molto pensare che hai ci creduto ancora e non pensavi mai che le persone che dicevano di volerti bene ti dimostrassero il contrario, e provi a passarci sopra in ogni modo ma niente, è un’amaro troppo forte da buttar giù e stringe in gola come un cappio.