Victor Hugo – Matrimonio
Il matrimonio è un innesto: o attecchisce o no.
Il matrimonio è un innesto: o attecchisce o no.
È dell’inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi.
Ho incontrato per la via un giovane poverissimo che era innamorato: aveva un vecchio cappello, la giacca logora, l’acqua gli passava attraverso le suole delle scarpe e le stelle attraverso l’anima.
Ciò che fa notte dentro può lasciare in noi le stelle.
Mi sono sposata per amore, conviviamo con indifferenza… vecchietti, sicuramente, ci daremo la mano per aiutarci a vivere.
Non sopporto la maggior parte delle coppie! Mi irritano, provocandomi un forte senso di disgusto e pietà.Commettono sempre lo stesso patetico errore: confondere il significato della parola “condividere” con quello di “assecondare”.Malato amore del ventunesimo secolo!
Il matrimonio dovrebbe essere come l’alimento in busta con la data di scadenza; trascorsa tale data o lo butti via oppure lo consumi e ti viene il mal di pancia.