Victor Hugo – Uomini & Donne
L’uomo è cacciatore, la donna pescatrice.
L’uomo è cacciatore, la donna pescatrice.
È vero che con il tempo molte cose si perdono ma questo non vuol dire che una donna debba perdere la propria dignità per tenersi un uomo.
Era una donna forte nei momenti difficili e fragile nei momenti facili. Era la mia precisa contrapposizione per questo combaciavamo in tutto.
Ci domandiamo che cosa daremo alla luce. Cosa uscirà dal travaglio? Un prematuro? Due prematuri? Tre aborti? Non importa. Bisogna continuare. Bisogna partorire se stessi. Abbiamo un appuntamento con uno sconosciuto lontano, il pittore che è in noi. A quarant’anni il bebè è nato. Per alcuni è una grande sorpresa, è un gigante. Per altri è gradevole, è vivo. Per altri ancora è drammatico, è un nato morto è un piccolo cadavere che si ritrovano tra le mani e che rende vani tutti gli anni di fatica.
A te donna, una mimosa, un giorno bellissimo ti chiese in sposa. Tanti anni son passati, quei fiori gialli son volati. Son volati pian piano, quando tu mi dicesti ti amo.
Il sesto senso di una donna è un gran dono, riesce a fare uscire fuori cose che l’uomo crede di aver nascosto perfettamente.
Tu vuoi sposare Prisco: non mi stupisco, Paola, sei furba. Prisco, invece, non ti vuole sposare: è furbo anche lui.