Victor Hugo – Successo
La popolarità? Spiccioli della gloria.
La popolarità? Spiccioli della gloria.
Si può resistere all’invasione degli eserciti, ma non a quella delle idee.
Mi ricordo di quando andavo allo studio di registrazione: c’era un parco al di là della strada e io vedevo tutti i bambini giocare. Piangevo perché mi rendeva triste sapendo che avrei dovuto lavorare.
Ho incontrato per strada un uomo molto povero ed innamorato, portava un vecchio cappello ed…
I progetti senza l’amore sono come un mal di testa perenne, hai l’amore il mal di testa passa, i progetti si realizzano perché ti si apre l’orizzonte.
Chi vuole conquistare i propri obiettivi subito finisce per perdere gusto a raggiungerlo, la guerra contro il Tempo è una battaglia persa già dal momento nel quale questo pensiero si è impadronito della nostra mente.
Ma allora: come fa a non andare tutto bene? Certo. Io sono un vincente. Sono uno di successo. Ma la parola “successo” ha un prefisso come tanti (su), ma un suffisso come pochi (cesso). Non è quindi soltanto l’anelito di uno stitico cronico, ma è anche qualcosa che comporta una pulizia e una depurazione. Oppure è un qualcosa che implica che per ogni risultato clamoroso, dietro c’e sempre una componente di merda. Sempre.