Victoria Abril – Musica
Il mio corpo è come uno strumento musicale, un flauto: non pensate che produca una gradevole melodia?
Il mio corpo è come uno strumento musicale, un flauto: non pensate che produca una gradevole melodia?
È meglio fingersi acrobati, che sentirsi dei nani…
Lui, tuono e tempesta. Lei, emozione e disincanto. Insieme, un accordo di tasti e suoni, pelle e sensi. Una melodia che vibra sulle corde del cuore.
La parte più importante della mia religione è suonare la chitarra.
La Libertà è una statua con cura fu innalzata tentando di nascondere un’America malata.
Mi piacciono queste canzoni che fanno rumore, che ti fanno sentire innamorata, pure se non lo sei. Ascolto “Bello e impossibile” e mi convinco che sono innamorata, sì, sono innamorata, ma di chi? Dell’Amore forse, quello con la A maiuscola, che non lo trovi neanche a pagare oro.
Riuscire a prendere il meglio dalla musica e fonderlo insieme ai pensieri migliori, lasciandosi trasportare dalla fantasia, coinvolgendo mente, corpo e anima in una sensazione indescrivibile. Pazzesco dove possa arrivare la musica.