Moni Ovadia – Musica
Il canto è il cammino che conduce al senso.
Il canto è il cammino che conduce al senso.
So che nel cuore di ogni abete canta un violino.
Per le volte che mi hai salvata, per quelle in cui mi hai capita, per tutte le altre dove mi hai consolata. Per i ricordi, per le emozioni, per avermi fatto vivere momenti indimenticabili e rivivere quelli dimenticati. Per le volte che mi hai fatto sognare, amare, perdonare, volare, vivere, gioire, emozionare. Alla mia amata musica. Grazie per aver dato un senso ai miei giorni.
Lo senti come sfiora i suoi tasti, come la melodia accompagna la voce. Senti il dolore dentro questa musica. Sentilo e trattienilo e scoprirai di capire quello che la sua voce dice. Chiudi gli occhi e accarezza il cuore che si nasconde tra queste note.
Le parole sono i suoni di un’orchestra dove l’istinto e la ragione si divertono a passarsi la bacchetta.
Il Maestro Yagyu Munemori disse: “Non ho imparato la Via per vincere gli altri, ma per vincere me stesso”. Questo vuol dire che noi, oggi, dobbiamo cercare di essere migliori di ieri e, domani, migliori di oggi. Giorno per giorno, per tutta la vita, bisogna camminare nella Via, in un mondo senza confini.
Se si considera la musica in generale come un’imitazione della storia, l’opera in particolare è un’imitazione della caparbietà umana.