Vincent Nasti – Vita
I miei alibi sono bellissimi e li arredo come mi pare.
I miei alibi sono bellissimi e li arredo come mi pare.
Non combatto contro la falsità. Ignoro e vado avanti.
Non importa chi sei stato o cosa hai fatto fino ad ora, ogni volta che ti fermi a guardare indietro permetti al passato di offuscare la strada che devi intraprendere adesso.Molte volte tutto dipende dalla nostra capacità di lasciare andare ciò che non fa più parte del nostro modo di essere e di comprendere con il cuore e con la mente che ci viene data un’altra preziosa possibilità, semplicemente quella di ricominciare a vivere!
Il figlio di un Rom resterà marchiato per tutta la sua vita e senza averne colpa con nome di Rom.
Che tu abbia bisogno d’aiuto, che tu sia in grado di dare aiuto, tendi la mano. Dall’altra parte forse si farà lo stesso. Due mani diverse ma unite per lo stesso scopo: stupendo! Per un motivo o l’altro ricordati, tendi la mano.
Sempre in bilico. Caoticamente concentrato sui miei tumulti interiori, sempre in bilico a precipizio sull’errore, provo ad innalzare argini, immerso nella voglia prorompente di abbatterli immediatamente per distruggere stracci residui di convinzioni ancestrali. Lasciarsi andare. Senza chiedere nient’altro. Per imparare a lasciare scorrere, liberandomi dal desiderio di piegare ora gli eventi nella direzione che vorrei, che in quella direzione spontaneamente ci sono già passati, allora attendo e osservo e mi impongo pazienza.
Non arrenderti mai, porta sempre avanti le tue scelte di vita, anche se ti costeranno tanta fatica e dolore.