Vincenza Molvetti – Sport
Ansia, batticuore, rabbiadolore, amore…tu chiamale emozioni…Io?Io le chiamo Napoli.
Ansia, batticuore, rabbiadolore, amore…tu chiamale emozioni…Io?Io le chiamo Napoli.
Se stessi a un matrimonio con un vestito bianco e piombasse un pallone infangato, lo stopperei di petto senza pensarci.
Un rigore è un modo meschino di segnare.
I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione.
Il calendario del perugia? Meglio quello della Arcuri!
Correre verso nessuna meta, verso l’immensità della natura in compagnia del basico istinto per la sopravvivenza. Correre col vento sul viso, e il Sole alle spalle. Correre senza pensieri, senza impegni, senza orologi, senza smartphone, chiavi o denaro nelle tasche. Correre senza scarpe, senza nessuno. Libertà.
Quelli, come me, che hanno una squadra del cuore e seguono il calcio con passione avranno certamente i palloni pieni dei luoghi comuni nelle interviste, sempre domande e risposte scontate.1) i nostri tifosi sono il dodicesimo uomo.2) Io degli arbitri non parlo mai.3) l’arbitro è un uomo quindi può sbagliare.4) La classifica non la guardo, giochiamo di partita in partita.5) Nel sorteggio non ho preferenze son tutte difficili.6) i tifosi violenti son sempre gli stessi 50, ma quelli non sono tifosi.7) l’allenatore ha la fiducia della società. (Ultime parole famose)8) Con i se e con i ma non si va da nessuna parte.9) Dedichiamo questa vittoria ai tifosi, se lo meritano.10) Mi spiace della sconfitta per i tifosi, non lo meritano.