Vincenza Molvetti – Stati d’Animo
Il dubbio quanto sa essere atroce rosica l’anima e non ti lascia libertà perché in un modo o nell’altro tu farai la tua scelta.
Il dubbio quanto sa essere atroce rosica l’anima e non ti lascia libertà perché in un modo o nell’altro tu farai la tua scelta.
Le emozioni quelle trascorse, risalgono in superficie con la stessa passione di un tempo. Sono abili nel nuotare nell’anima, come sirene scompaiono e compaiono a loro piacimento lasciandoci il cuore palpitare!
Non posso sentire il dolore o il piacere degli altri, posso solo sentire il mio e presumerne una similitudine…
E poi ti ritrovi persa in una canzone, ritrovi ciò che cercavi da tempo un emozione svanita, un tenero bisbiglio che ti riporta dove la magia dei sogni ti avvolgeva ancora. Ti accorgi che basta una luce soffusa per perderti in quel lontano passato, basta una luce soffusa per ripercorrere tutti i magici tratti di un cammino che hai percorso. E d’incanto ti accorgi che non importa ne luogo, ne distanza, perché colui che ti manca; vive in te in ogni cosa che fai… e ogni qual volta che ne senti la mancanza basta ripensare a ciò che è stato e semplicemente lo avrai lì con te a rincuorarti e a non farti sentire sola e dispersa.
Segreto dellla felicità: non affezionarsi mai a niente e a nessuno.
Le mani non dimenticano i lineamenti che hanno percorso.
Si diventa “difficili” quando le delusioni diventano esageratamente troppe.