Vincenza Vitale – Stati d’Animo
Non è la pugnalata di Caino che temo, ma il bacio di Giuda.
Non è la pugnalata di Caino che temo, ma il bacio di Giuda.
La vita non si misura dal numero dei respiri ma dall’intensità di quelli in cui c’è mancato il fiato per ciò che abbiamo vissuto!
Nel mare dei sentimenti non importa se sai nuotare, rischi sempre d’affogarci.
Vivere da folli è dividere la propria anima tra una lacrima e un sorriso. Quando il cuore palpita la mente soffre, è in quel momento che il cervello si concede il suo attimo di follia, ignorando i segnali del cuore!
Dietro ognuno di noi ci sono paure, ci sono delusioni, ci sono inquietudini, incomprensioni, malumori, lacrime, solitudini, silenzi che neanche il tempo può placare. Dietro tutti noi ci sono storie mai raccontare, sogni ben custoditi, desideri forse mai espressi. Ognuno di noi anche il più complicato nella sua diversità, nella sua incompletezza, imperfezione è unico, è speciale. E nella sua autenticità; “semplice o artefatta” c’è una storia importante da dover e saper ascoltare!
Si dice “sto bene, dai” perché dire “è un periodo del cazzo, ma ne uscirò da sola contando sulle mie forze come sempre” è troppo lungo!
Io posso anche provare a fare la brava, ma certa gente sembra proprio avere un talento naturale nel riuscire anche in 3 secondi a far uscire la “bestia” che è in me. Bella, brava, buona ma mai fessa.