Vincenza Vitale – Tempi Moderni
Il mondo è stupendo. Sono le troppe cattiverie della gente, che lo rendono di merda.
Il mondo è stupendo. Sono le troppe cattiverie della gente, che lo rendono di merda.
La burocrazia sembra una punizione per gli esseri umani.
Certe persone sono come l’arcobaleno. Entrano all’improvviso nella nostra vita, la colorano, la sconvolgono ed è da lì che capisci che il peggio è passato.
Solo chi guarda con occhi di chi non ha mai visto, godrà davvero i nostri tempi.
“Ma cosa vogliamo mettere a posto ed avere regole quando abbiamo destrutturato tutto! In televisione le giornaliste parlano di etica che non c’è più ed hanno abiti succinti invece che professionali camicette. Le suore cantano nei reality invece di riflettere in preghiera nei conventi. Una volta il potere non si toccava… se ne aveva soggezione. I padri di famiglia sono diventati gli amici dei figli. Non sono impazzito e non sono un retrogrado; era meglio prima? Assolutamente no! Io condanno solo questa voglia di essere eticamente perfetti e strutturati quando prima la si è condannata. E” una questione di coerenza.
L’uomo da sempre, quasi come un dovere, ha la forte tendenza di distinguersi dalla massa. I suoi “oggetti status” rimangono i capi di abbigliamento che indossa, perché la società rimane conformista.
Vivo un Papa, se ne fa un altro.