Vincenza Vitale – Vita
L’odio e l’invidia sono il pane quotidiano di chi non ha vita.
L’odio e l’invidia sono il pane quotidiano di chi non ha vita.
Sempre mi sono chiesta se nella vita sia meglio essere spettatori o salire sul palcoscenico. Mi sono resa conto che attendere è “la procura in foglio bianco della propria vita” consegnata agli altri. Si sa, ognuno di noi è proprietario della propria vita, quindi bisogna trovare le forze che sono dentro noi stessi, come quella spinta provocata da un incontro con l’altro. Un incontro con chi ti propone una sfida a cui tu, liberamente, puoi rispondere “sì”, e quindi fai la mossa, improvvisi e sali sul palcoscenico. Non importa se avrai successo o meno, almeno avrai smesso di essere spettatrice.
La vita può essere un sogno, un sogno irrealizzabile e tu solo puoi renderlo realizzabile.
Non è perchè le cose sono difficili che non osiamo, è perchè non osiamo che sono difficili.
Come si fa a dire addio a qualcuno di cui non puoi vivere senza?
Non si deve mai tornare indietro quando si può andare avanti.
Se nella vita i passi più importanti non li effettui con chi mantiene la tua stessa andatura, finirà che ti ritroverai a camminare da solo.