Vincenzo Costantino – Comportamento
Meglio essere se stessi e non tener conto della folla, anche se questo spesso significa essere diversi e incompresi.
Meglio essere se stessi e non tener conto della folla, anche se questo spesso significa essere diversi e incompresi.
Guardami da lontano se vuoi. Guardami senza fare il minimo rumore, osservami se ti fa…
Non sono cambiata. Sono la stessa, solo con le persone sbagliate.
Non preoccuparti per me amica insincera. Io lascio alla rosa la pazienza e alla rondine la libertà, e di tutto ciò ho rispetto. Ma è molto di più quello che cerco. E non trovo interessanti gli oracoli: nel tempo hanno portato alla distruzione di popoli quando erano interpretati male. Preferisco l’odore della lavanda, rimane nel tempo a ricordo; le foglie secche, no! Fragili e inerti ricordano la morte. Io sono viva e posso guardare alla luna e ridere del suo stupore divertito.
Vivere soltanto per sé è una malattia. L’egocentrismo è la ruggine della personalità.
La dolcezza è una carezza che ti sfiora l’anima, facendo riaccendere la volontà in quel cuore, che ormai era senz’altra speranza.
Dicono di me ciò che vogliono, ma non faranno mai di me ciò che dicono!