Vincenzo Costantino – Destino
Guardami. Ti voglio far credere cio che credi, se non peggio di quello che vuoi credere.
Guardami. Ti voglio far credere cio che credi, se non peggio di quello che vuoi credere.
Come le voci nella mente di un folle così le parole cercano i miei occhi per prendere vita. La mia, seppur dolce, è un’eterna dannazione.
Chi entra nel deserto non può tornare indietro. Quando non si può tornare indietro, bisogna solo preoccuparsi del modo migliore per avanzare.
Non voglio essere prigioniera del tempo, voglio che il tempo sia il mio custode.
È finita la notte.Spegni la lampada fumantenell’angolo della stanza.Sul cielo d’orienteè fiorita la luce dell’universo:è un giorno lieto.Sono destinati a conoscersitutti coloro che camminerannoper strade simili.
Il destino non esiste. È solo un nome inventato da qualcuno che vuole farti credere che il tuo futuro sia già scritto.
Strano come il passato torni con abiti diversi, fingendosi uno sconosciuto.