Vincenzo Costantino – Destino
Guardami. Ti voglio far credere cio che credi, se non peggio di quello che vuoi credere.
Guardami. Ti voglio far credere cio che credi, se non peggio di quello che vuoi credere.
Così come l’umanità in generale, anche il singolo individuo lamenta l’avverso destino. Crogiolandosi nella malasorte è incapace di cogliere pillole benefiche che la dea bendata ha nascosto tra le pieghe della vita.
Non esiste strada che non si possa percorrere, se pensi che quella davanti a te sia la strada giusta, rimboccati le maniche e comincia a camminare.
L’impossibilità di proseguire un obiettivo è lo specchio di una cattiva pianificazione iniziale, passando per l’euforia iniziale, si assaggia l’amaro della salita, per rendersi conto che in realtà la fine non è cosi vicina. Solo la determinazione cambia il corso delle nostre azioni.
Inciampai nel passato, sono caduto nel presente ed ora mi alzo in piedi per affrontare il futuro, sostenuto da un angelo incarnato che mi ama davvero.
Ogni istante è fatto per essere vissuto.
Il momento della vittoria sottende un’attesa d’inerzia che esalta la conquista verso lo scopo, parimenti, accende e brucia l’istante prima del successo e della gloria regalandoci alla dannazione e al tormento: fino alla fine…