Vincenzo Costantino – Destino
Guardami. Ti voglio far credere cio che credi, se non peggio di quello che vuoi credere.
Guardami. Ti voglio far credere cio che credi, se non peggio di quello che vuoi credere.
C’è chi di fronte alle difficoltà si arrende e dice: “Era destino…” e chi invece stringe i denti, guarda avanti e pensa: “Non hai ancora idea di contro chi ti sei messo!”. Il destino asseconda gli audaci!
Sono le scelte che facciamo a dare forma alla nostra vita, e se quel che ne esce non ci piace non possiamo incolpare gli altri. Io non l’ho fatto, e gradirei che non lo facessi con me. Non posso sentirmi in colpa per gli errori altrui.
Strano come il passato torni con abiti diversi, fingendosi uno sconosciuto.
Spesso mi chiedo quanto avrei potuto fare per cambiare il presente.
Ogni porta ha il suo perché. Si possono chiudere per lasciare dall’altra parte capitoli, cicli, dolori o i curiosi. Si possono aprire per far entrare gioie, amici e amori. Ma c’è una porta che rimane sempre aperta, quella da cui entra il sole, luci e colori. Quella da cui si vede il panorama più bello, quello che si affaccia sulla vita.
Senza la possibilità di scegliere l’uomo può creare condizioni sfavorevoli per la propria esistenza. E io non ho avuto alcuna scelta. Il coraggio di cambiare si manifesta quando si ha la possibilità di scegliere.