Vincenzo Costantino – Destino
Un giorno distruggerò questi occhi del tempo, nel buio avrò la mia pace.
Un giorno distruggerò questi occhi del tempo, nel buio avrò la mia pace.
Tra il fare presto e il fare tardi c’è di mezzo il tempo che hai perso a cercarti.
Non ci si innamora mai per caso, ma è il caso che ci fa innamorare.
Questo è il tuo destino, o Dio. Questo è il tuo destino, questo è ciò che ti rimane. Devi affrontare l’universo che ti sei creata nel costruire universi, devi fronteggiare quello che hai rifiutato. La porta che ti guida verso il futuro è là, davanti a te: ma tu devi decidere se attraversarla o chiuderla per sempre.
Acquisire poteri e bellezza tessendoli dai sacrifici umani e animali, era scontato che avrebbe fatto affondare la nave di Dio, da intelligente doveva sapere quanto fosse scontato, senza che qualcuno glielo dicesse prima. Soprattutto se sul fianco delle paratie di Luce nuova c’era scritto a caratteri cubitali: “Titanic II”.
Tutto è ormai scritto, tutto prende forma, tutto ha un nuovo colore se solo portasse il tuo nome.
Ad ognuno il suo mare, ad ognuno la sua notte, ad ognuno la scelta di virare o rimanere fermi e proseguire sulla propria rotta.