Vincenzo Costantino – Filosofia
La vera conoscenza non sta nel distruggere le cose ma nel costruirle.
La vera conoscenza non sta nel distruggere le cose ma nel costruirle.
Ogni persona che entra nella tua vita e ne esce, lascia una parte del suo modo di fare, del suo ragionamento della sua mente… è la tua ricerca tenerti il meglio e buttare il resto…
Anche nella prigione più buia puoi sentirti più libero che in un volo infinito. Solo quando avrai trovato ciò che non stavi cercando, troverai ciò di cui avevi più bisogno.
Come quasi tutti gli ex-marxisti della mia generazione, ero un neofita del liberalismo, e nel mio entusiasmo semplicistico e ignorante lo usavo come una mazza. In sostanza, non facevo altro che adoperare il liberalismo per semplificare indebitamente la realtà, più o meno come si faceva pochi anni prima usando il marxismo. Rimaneva invariato l’atteggiamento psicologico, la presunzione semplificante. Avevo cambiato le mie idee per rimanere identico a me stesso. Di fronte alla richiesta di occuparsi seriamente e concretamente dei problemi delle donne, degli omosessuali, della gente scura di pelle, l’importante era disporre di un’elegante via di scampo. Non era poi così essenziale che, mentre anni prima la scappatoia era l’appello alla lotta di classe e a una perfetta rivoluzione, negli anni ottanta, con la crisi del marxismo, si fosse resa disponibile un’altra chiave universale: l’assolutezza dei criteri formali di uguaglianza. La sicumera rimaneva identica a se stessa.
Sempre più s’avvicina la lontananza, sempre più cresce la distanza.
Una donna non vuole mai un ragazzo che dice bugie…ma sceglie sempre quello che sa raccontarle meglio di tutti…
La Morte ci accomuna tutti; è la vita terrena che detta le differenze.